Atti del III convegno nazionale manutenzione e recupero nella città storica conservazione e sicurezza

a cura di Maria Margarita Segarra Lagunes

Roma, giugno 1999

Nell’ultimo quarto di secolo, il problema della conservazione dei siti e degli edifici di rilevanza storica è divenuto, in Europa, un tema centrale del dibattito culturale.
Ci si è resi conto infatti che non solo la qualità ambientale ma anche la struttura stessa dei centri storici rappresenta il tessuto connettivo della cultura europea oltre a costituire un contesto essenziale per la qualità della vita contemporanea. D’altro canto, la conservazione di un insediamento storico è operazione complessa anche sul piano tecnico-economico, laddove l’istanza culturale deve essere fortemente suffragata da una tensione intellettuale che riesca a indirizzare le scelte di carattere operativo e amministrativo.
È proprio, invece, la visione tecnicistica e burocratica, sviluppatasi dal secondo dopoguerra in poi, a costituire l’elemento più dissonante nella cultura della conservazione, in quanto tale visione si è formata sulla scia della temperie postbellica: una fase produttiva, agitata e rozza, in cui, è stata realizzata un’edilizia in gran parte scadente e invasiva, che ha spesso compromesso l’identità della città storica, avviluppandola in un intrico di mediocri espansioni edilizie periferiche.
In tale fase storica, anche il problema della ‘sicurezza’ è stato posto in modo inadeguato: strumentalizzato da una visione esclusivamente deterministica, classificatoria e quantitativa, foriera di normative e tecniche che non si sono dimostrate particolarmente sorde e distorcenti nel delicato settore degli interventi di conservazione.
Il Convegno organizzato dall’ARCo si è proposto quindi quale momento di confronto e riflessione tra le diverse istanze culturali, scientifiche, tecniche, affinché queste possano pervenire a una concezione più articolata e meno tecnicistica della sicurezza, mostrando come, spesso, gli attuali assunti abbiano essenzialmente valenza amministrativa, ma siano di fatto elusi dalla pratica normativa e costruttiva corrente.

Presentazione
di R. Martines

Relazioni Generali:
M. Manieri Elia, Conservazione e Sicurezza: la Storia non tradisce
P. Marconi, Il punto di vista di un restauratore
S. D’Agostino – G. Calabresi, Conservazione e sicurezza strutturale e geotecnica

Relazioni a invito
P. G. Guzzo, Aree archeologiche e norme di sicurezza
B. Gabrielli, Amministrare il recupero dei centri storici
V. Calzolari, Territorio e paesaggio storico: identità, qualità, sicurezza
S. Poretti, Conservazione e sicurezza dell’architettura moderna
C. Viggiani, L’ingegneria geotecnica nella manutenzione e nel recupero della città storica
S. Di Pasquale, Le murature tra arte del costruire e scienza delle costruzioni
L. Marchetti, Sicurezza ed impiantistica. Tecniche attuali di protezione e prospettive
M. Marchini, La sicurezza nei Beni e nelle Attività Culturali

Contributi
F. Aggarbati, Il recupero di un ‘percorso storico”: Corso Telesio a Cosenza
F. Amendolagine – M. Sbalchiero, Perizia e sicurezza
E. Ansaloni Zivieri, Il restauro antisismico di Vallo di Nera (PG)
R. Antonucci – C. Brutti – P. Castelli, Studio sulla vulnerabilità sismica del centro storico di Camerino
A. Avorio – A. Borri – G. Cangi, La conservazione attiva come strategia d’intervento sugli edifici storici nelle zone colpite dal sisma in Umbria
A. Benedetti – C. Cennamo – M. Monaco, Evoluzione del concetto di consolidamento delle strutture murarie attraverso le innovazioni tecnologiche
V. Borasi, L’analisi del rischio come criterio progettuale da intendersi ormai obbligatorio anche per il restauro
M. Candela – V. Ceradini, Il restauro della Casina del Principe di Avellino. La realizzazione di un progetto strutturale di Antonino Giuffrè
G. Cangi, Recupero conservativo e sicurezza strutturale: esperienze didattiche dell’Istituto Tecnico per Geometri “I. Salviani” e del Centro di Formazione Professionale “G. O. Bufalini” di Città di Castello
C. Carocci – D. De Angelis Ricciotti – M. T. Giuffrè – M. Li Castri, Il Codice di pratica per Palermo: uno strumento per l’amministrazione comunale
C. Carocci – V. Jappelli – P. Terenzi, Il progetto di recupero strutturale nel complesso
monumentale delle “Monacelle” a Matera
A. Ceradini – M. G. D’Ascanio, Recupero antisismico a L’Aquila
V. Ceradini – L. Palmesano – A. Benvenuto – C. Tocci, La ricostruzione della cupola di San Giovanni Battista delle Monache a Napoli: il completamento del progetto di A. Giuffrè
V. Ceradini – C. Vitale, Il cantiere di restauro della chiesa del SS. Rosario a Gesualdo su progetto strutturale di Antonino Giuffrè
M. Chiavetta – M. Lo Cicero – E. Senes – M. Guccione, Dal degrado alla ricostruzione. L’isolato 4 dell’Albergheria a Palermo
C. Ciavattini, L’ottimizzazione delle scelte progettuali nel recupero edilizio attraverso la previsione della qualità prestazionale attesa
M. Como, Sulla definizione dei modelli resistenti per le strutture murarie: insegnamenti dal recente crollo nella cattedrale di Noto e da tanti dissesti verificatisi nel passato
M. Corradi, Conservazione e manutenzione, recupero e riabilitazione delle strutture nel progetto di restauro
R. Corrao, Conservazione vs sicurezza, sicurezza vs conservazione. Il progetto di restauro dell’ex complesso conventuale dei PP. Carmelitani a Mazara del Vallo
I. Cremonini, Prevenzione sismica nel recupero urbanistico di insediamenti storici: esperienze in Emilia Romagna
M. G. D’amelio – N. Marconi, “Misure di sicurezza” nel cantiere tradizionale (XVI- XIX secolo)
D. De Angelis Ricciotti – M. Li Castri – R. Prescia – T. Martelli, Interventi nel centro storico di Palermo tra conservazione e sicurezza
M. Dringoli – R. Finderle, Gli interventi per la sicurezza negli edifici storici: rischio di incompatibilità o occasione di restauro?
M. G. Filetici – C. Baggio – P. Brunori – M. T. Giuffrè – R. Marnetto – M. Pelletti, Anelli ed intarsi per la sicurezza del Tempio Rotondo. Progetto Sperimentazione e posa in opera di nuovi sistemi di consolidamento
L. Gambarotta – A. Ghia – F. Toselli, Sulla sicurezza strutturale di cupole ogivali rinascimentali: la basilica di S. Maria di Carignano in Genova
E. Giuriani, Il dissesto ed il consolidamento del corpo delle celle del convento di S. Faustino a Brescia
S. Gizzi, La sicurezza nelle aree archeologiche: l’esempio di Villa Adriana
E. Cozzi, Sicurezza, adeguamento normativo ed invarianti architettoniche degli edifici storici: quale compatibilità?
F. Laner, Solai in legno. Sicurezza, conservazione e normativa
S. G. Lanza, Manutenzione stradale, sicurezza e durata in ‘antico regime’ a Genova
P. Lenza – P. P. Rossi, Problemi di conservazione e sicurezza strutturale di organismi murari
D. Liberatore – G. Spera, Risposta sismica di un palazzo ottocentesco nel comune di Catania
P. L. Maffei – M. Florido, Progetti di recupero globale alla scala ambientale ed edilizia:
l’accessibilità come elemento generatore delle scelte progettuali. Il caso del convento di Nicosia a Calci
P. L. Maffei – N. Marotta, La sicurezza nel recupero di edifici di interesse storico-artistico. Il caso della certosa di Calci destinata a Museo
G. Manieri Elia, Restauro strutturale: fruizione e sicurezza di un manufatto archeologico. Ninfeo Repubblicano nel Cortile delle Biblioteche a Villa Adriana (Tivoli)
G. Manieri Elia – M. Niglio, Conservazione e sicurezza del tessuto storico in area sismica.
Comparti della Giudecca e della Graziella in Ortigia (Siracusa)
P. Marconi – A. Pugliano, Il restauro della Fontana Maggiore di Perugia. Aspetti teorici e pratici nello svolgimento di un progetto di qualità
P. Mascilli Migliorini – M. Candela, La chiesa di S. Maria Visitapoveri (NA): un cantiere integrato di restauro
A. Paglietti – R. De Vendictis, Demolizione di minimo disturbo statico per l’apertura di vani in pareti murarie preesistenti
L. Palaia-Pérez – E. Abdilla Muedra – J. Monfort Lleonart, Underpinning works done to a XVIth century conventual building, at Valencia city, to be re-used as central library
S. Pennisi, Adeguamento di un edificio monumentale del centro storico di Palermo a centro di diffusione dell’informazione
R. Prato, Conservation of Jaffa Ottoman Police and Jail Gate – Kishleh Gate
A. Racheli – B. Elia, Restauro urbano e archeologia industriale
R. Sabelli, I siti archeologici: un adeguamento impossibile
C. Tocci, Sicurezza e conservazione dei manufatti archeologici: il restauro strutturale della “Casina degli Architetti” a Villa Adriana
S. Tringali – R. De Benedictis – R. La Rosa – C. Russo – A. Bramante – C. Gavarini – G. Valente – V. Ceradini – C. Tocci – S. Tobriner – M. Maugeri – L. Binda – G. Baronio, La ricostruzione della cattedrale di Noto

578 pp. con illustrazioni (euro 28,40)

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