Alessandro Grazzini

Nato a Torino il 19 luglio 1976, si è laureato con lode in Ingegneria Edile nel 2001 presso il Politecnico della sua città. Nel 2005 ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Ingegneria delle Strutture.
Attualmente è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Ingegneria Strutturale, Edile e Geotecnica del Politecnico di Torino. I suoi temi di ricerca sono lo sviluppo di prove a fatica per l’analisi sperimentale della durabilità dei materiali consolidanti applicati su muratura, le metodologie diagnostiche non distruttive, lo studio delle tecniche di consolidamento più affidabili e rispettose del costruito storico, la verifica e il miglioramento sismico degli edifici storici in muratura. E’ stato fra gli ideatori del progetto RE-FRESCOS “Preservation, Safeguardand Valorisation of Masonry Decorations in the Architectural Historical Heritage of Piedmont” che ha coinvolto diversi gruppi di ricerca del Politecnico di Torino e dell’I.N.R.I.M. sul tema della diagnostica e recupero del degrado materico delle Cappelle dei Sacri Monti di Varallo (UNESCO).
Partecipa attualmente al progetto di ricerca internazionale INTERREG Italia Svizzera “Alpstone – Valorizzazione dell’architettura tradizionale, tutela del paesaggio antropizzato e del costruito”, occupandosi dello studio delle caratteristiche meccaniche delle murature in pietra a secco, quale tipologia costruttiva prevalente degli edifici rurali e storico-monumentali della Val d’Ossola e del Ticino. E’ autore di un capitolo del Manuale di buone pratiche per il recupero degli edifici in pietra a secco. E’ consulente strutturale per il miglioramento sismico della Torre medioevale dei Lossetti (in pietra a secco) a Beura-Cardezza (VB), quale cantiere-pilota del medesimo progetto di ricerca Interreg.
Autore di oltre 30 pubblicazioni su riviste e atti di congressi internazionali, co-relatore di oltre 15 tesi di laurea, svolge ininterrottamente dal 2005 docenza nel corso di “Statica e stabilità delle costruzioni murarie monumentali” presso la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino. Ha svolto seminari presso il master “Mestieri Reali” della Facoltà di Architettura e docenza per aggiornamento professionale.
Ha fatto parte della Struttura di Monitoraggio Scientifico dei Cantieri di Restauro de La Venaria Reale, dove ha sviluppato la sua tesi di dottorato dal titolo “Analisi sperimentale della durabilità degli interventi di consolidamento sulle murature”. Da oltre 10 anni fa parte dell’equipe di professionisti che ha seguito in prima linea i lavori di restauro della Reggia di Venaria Reale, dove ha preso parte alla progettazione e direzione lavori di molti interventi all’interno del più grande cantiere di restauro in Europa. Fra questi in particolare: i lavori di recupero funzionale dei piani superiori della Reggia di Diana; i lavori di restauro delle Maniche Neogotiche, degli Appartamenti Reali e dell’edificio “I” all’interno del complesso architettonico del Borgo Castello della Mandria.
Dal 2009 è anche libero professionista, dal 2014 socio dell’associazione tra professionisti In.Ar.Te.Torino, con cui svolge attività nel campo del consolidamento strutturale, riqualificazione energetica e sicurezza cantieri. Dal 2012 è membro della Commissione Protezione Civile dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino, per la quale ha partecipato attivamente, come volontario, alle verifiche post-sisma 2012 a Mirandola. Come professionista sta svolgendo consulenza per i progetti di miglioramento sismico e ricostruzione degli edifici in muratura danneggiati dal sisma dell’Emilia, tra i quali Villa Gasparini a San Prospero (MO).
Ha in corso diverse collaborazioni professionali per conto della Soprintendenza per i Beni Architettonici del Piemonte, quali il restauro e la messa in sicurezza dell’interno della chiesa del Forte di Fenestrelle (TO) e il restauro della Cappella di San Michele presso l’Abbazia di Novalesa (TO).

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